Gli hacker di Anonymous confessano l’attacco a Stratfor e furti da centinaia di carte di credito

Gli hacker di Anonymous confessano l’attacco a Stratfor e furti da centinaia di carte di credito

Anonymous, gruppo di hacker diventato famoso lo scorso novembre quando ha preso le difese di Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, ha ammesso di aver violato i computer di Stratfor, azienda americana che si occupa di garantire la sicurezza fondata dallo scrittore e politologo George Friedman, e rubato centinaia di numeri di carte di credito e altre informazioni personali dei clienti della società.

I clienti – secondo Associated Press – hanno confermato l’attacco, aggiungendo che hanno ricevuto avvisi di trnsizioni non autorizzate su carte intestate a loro nome: i soldi rubati sono stati versati anche a enti di beneficenza. Clienti di Stratfor, azienda con sede a Austin, Texas, sono Apple, l’Air Force, il dipartimento di polizia di Miami, Florida.
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